Il mio diario: pensieri, osservazioni, racconti e leggende sul dogo argentino
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GRAZIE AMICO
Come molti di voi già sanno, da anni sto lavorando per selezionare una nuova razza, specifica per la caccia al cinghiale. È un progetto ambizioso, che certamente non sarei in grado di portare avanti da solo. Per fortuna ho un amico, un amico fraterno (anche se potrei essere suo padre) al quale va attribuito il merito di quanto riusciremo a fare, perché è lui che mi ha fornito, mi fornisce e mi fornirà i pit bulls che sono parte integrante della nuova selezione. Questo amico, di cui ometto ora il nome per ragioni di privacy (ma tutti quelli che mi conoscono sanno a chi mi stia riferendo) mi dà il materiale di cui abbiamo bisogno, in base a quelle che sono le caratteristiche specifiche che intendiamo fissare nella nuova razza. Abbiamo sempre cercato, tra i pit bulls, esemplari pesanti, dotati di carattere stabile, ma che avessero le condizioni fisiche e temperamentali proprie della razza. È così che ho potuto conoscere dei soggetti che a mio avviso sono straordinari. Animali mansueti, intelligenti, sottomessi al padrone e, al tempo stesso, portatori di quella gameness che è il punto di arrivo per ogni allevatore di pits. Tutti si sono adattati rapidamente al nuovo ambiente e giorno dopo giorno mi riempiono di soddisfazioni, facendomi apprezzare sempre più una razza che fino a pochi anni orsono non conoscevo. Questo grazie al mio amico e ai soggetti che provengono dal suo allevamento.
Ormai mancano pochi incroci per arrivare al prototipo della nuova razza; tra circa 2 anni vedremo i primi risultati concreti, sui quali sarà possibile trarre delle conclusioni e, soprattutto, potremo capire dove e come sarà necessario fare dei ritocchi. Del dogo, razza che per me è sempre la più completa, spero di ricavare l’abnegazione al padrone e l’entusiasmo per la caccia; del pit bull la straordinaria atleticità, l’amore per la competizione e il rapporto ottimale tra il peso e la potenza; del dacks bracke, segugio robusto e ostinato come un vecchio mulo, la determinazione, il fiuto e il coraggio indomito che lo spinge a ficcare la testa in una tana senza sapere cosa ci sia oltre il buio.
Tutto questo, ripeto, non sarebbe stato possibile costruire senza l’appoggio incondizionato del mio caro amico a cui mi riferivo sopra. Senza la sua competenza e la sua onestà intellettuale, che lo porta ad essere, a mio avviso, un esempio per ogni allevatore, la mia sarebbe stata una battaglia persa in partenza.
GRACIAS AMIGO
Como muchos ya saben, hace años que vengo trabajando para seleccionar una nueva raza, que serà especìfica para cazar jabalìes. Se trata de un proyecto ambicioso, que seguramente no podrìa llevar a cabo por mi exclusiva cuenta. Por suerte tengo a un amigo, un amigo fraternal (tambien si podrìa ser su padre) a quien hay que darle el mérito mayor por lo que podremos lograr, en cuanto él me ha dado, me sigue dando y todavìa me darà los pit bulls que son parte fundamental de la nueva selecciòn. Ese amigo, a quien no nombro en este momento por razones de privacy (pero todos los que me conocen personalmente saben a quien me refiero) provee el material que nos hace falta, en base a las que son las caracterìsticas que queremos fijar en la nueva raza. Siempre hemos buscado, entre los pit bulls, sujetos pesados, con caràcter estable y dueños de aquellas condiciones fìsicas y temperamentales que sono propias a la raza. Es asì que he podido conocer a unos ejemplares que, en mi opiniòn, son formidables. Animales tranquilos, inteligentes, sumisos, pero al mismo tiempo con la gameness que es el punto de llegada para todo criador de pits. Todos se han rapidamente adaptado al nuevo habitat y dìa tras dìa me van dando las satisfacciones que me permiten de valorar de màs en màs una raza que hasta hace pocos años ni conocìa. Y eso gracias a mi amigo y a los ejemplares que llegan de su criadero. Solo faltan contados cruces para lograr el prototipo de la nueva raza; dentro de 2 años veremos los primeros resultados concretos, sobre los cuales serà posible expresar opiniones y ver como y adonde habrà que intervenir para mejorar lo mejorable. Del dogo, que para mi sigue siendo la raza màs completa, quisieramos incorporar la abnegaciòn hacia su dueño y la pasiòn desenfrenada por la caza mayor; del pit bull las extraordinarias condiciones atléticas, el amor por la competiciòn y la relaciòn optimal entre el peso y la potencia; del dacks bracke, pequeño sabuesos fuerte y terco como una vieja mula, su determinaciòn, su olfato y su coraje, que lo lleva a meter la cabeza en todo agujero, sin saber que serà lo que lo espera màs allà de las sombras.
Todo esto, repito, no hubiese existido sin el apoyo incondicional de mi amigo. Sin su competencia y su honestidad intelectual que lo lleva ser, en mi opiniòn, un ejemplo para todo criador, la mia hubiese sido una batalla perdida desde el vamos.
THANK YOU MY FRIEND
Like many of you already know, since several years I’m selecting a new breed, that hopefully will be really specific to hunt wild boars. This is a very ambitious project, a project that I never could be able to carry on by myself. Fortunately I have a friend, a friend that is like a younger brother (also if I could be his father), that has the mayor merit in this enterprise, because he has given to me, gives now and will give me in the future, those among his pit bulls that look to be closer to our mutual project. This friend, that I don’t name at this very moment because of privacy matters (also if everybody knowing me personally has the exact idea whom I’m speaking about), is selecting for me heavy pit bulls, with mental and physical features that are exactly according to what our new breed is looking for. Thanking to him I could know animals that, in my opinion, are really excellent ones, being calm and sweet dogs with people, but rich in gameness, exactly like the breed requires. All of them were rapidly integrated in their new kennel and they are giving me everyday a lot of satisfaction, moving me to love a breed that, only a few years ago, I didn’t even know. All the pit bulls I actually have in my yard, dedicated to select our new breed, are coming from his kennel. Only last few crossing to get the prototype of the new breed; in 2 more years we will see the first concrete result, on which basis we will be able to say our opinion and to understand where and how we could improve what will be possible to improve.
From the dogo, being in my opinion the most complete breed, we would like to incorporate his no limit love to the owner and the also “no limit” passion for the mayor hunting; from the pit bull, his unbelievable athletic capabilities, his love for the competition and his optimal relation between weight and power; from the dacks bracke, a small but strong and stubborn bloodhound, his determination, his sense of smell and his courage, that moves him to enter his head in every hall, without caring which kind of enemy could awaiting for him in the darkness.
All the above, I repeat, couldn’t be truth without the collaboration of my friend. Without his competence and his intellectual honesty, honesty that defines him like an example for every breeder, I would have lost my personal battle from the beginning.